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Obiettivi

Il dottorato è dedicato allo studio dei fenomeni giuridici emergenti a livello globale, in prospettiva non limitata al diritto interno. La ricerca si avvale dell'analisi comparativa, strumento necessario per un’analisi critica che sia validabile secondo metodologie accolte a livello internazionale. Molti partecipanti conseguono un Dual PHD degree con Università straniere, e il dottorato accoglie candidati da altre Università per lo stesso fine.
In particolare, il dottorato si pone obiettivi formativi non esclusivamente accademici, nel quadro di una integrazione tra mondo universitario e mondo professionale. Esso forma soggetti capaci di inserirsi nel mondo delle istituzioni, delle professioni e delle imprese ai livelli più elevati, riaffermando il ruolo di una formazione critica teoricamente rigorosa, quale quella che caratterizza il dottorato di ricerca. Conseguentemente i dottorandi devono svolgere una ricerca originale, fornendo un contributo che dovrà essere meritevole di pubblicazione.

Il campo di indagine cui è rivolto il dottorato copre pertanto le discipline giusprivatistiche che sono investite dai processi di evoluzione e di cambiamento del diritto nell’epoca attuale (il diritto delle obbligazioni e dei contratti, della proprietà, ma anche delle persone, della famiglia e delle successioni; il diritto dell'impresa e delle società; il diritto della proprietà intellettuale e della concorrenza; il diritto del lavoro), nonché i loro risvolti processualistici. Nell’ambito del dottorato, tali discipline vengono fatte oggetto dell'analisi comparativa. Tale apporto e’ necessario per sviluppare un’analisi critica del diritto che sia validabile secondo metodologie praticate nella ricerca giuridica di livello internazionale. Le lezioni proposte nell'ambito del dottorato, da parte di componenti del collegio sia italiani, sia provenienti da primarie sedi europee, nonché da colleghi di altre primarie sedi straniere e italiane, così come da parte di protagonisti della cultura giuridica impegnati ad alto livello nell'elaborazione del diritto (quali, ad esempio, esponenti del mondo giudiziario europeo), assicura un'adeguata internazionalizzazione del dottorato, che è promossa anche attraverso soggiorni dei dottorandi presso sedi di ricerca all'estero. Tale impostazione complessiva è diretta a far maturare la capacità di sviluppare proposte innovative in vista sia dell'interpretazione e dell'applicazione del diritto vigente, sia dell'elaborazione di nuovi approcci teorici, con consapevolezza critica delle varie dimensioni dell'esperienza giuridica. Il dottorato si colloca alla frontiera degli attuali orientamenti metodologici del diritto privato e dei settori correlati, e tende ad approfondire la teoria delle fonti alla luce del rapporto tra ordine giuridico interno, europeo e internazionale. Il dottorato mira a formare dottori di ricerca che abbiano consapevolezza metodologica e capacità di riflessione autonoma che appaiono indispensabili di fronte a un diritto in continuo cambiamento, a seguito delle evoluzioni scientifiche e tecnologiche contemporanee. Il dottorato è caratterizzato dall’apertura verso gli studi comparatistici e di diritto internazionale, che contraddistinguono la ricerca giuridica condotta sui problemi, con forti implicazioni conoscitive e operative. Il dottorato offre infine al dottorando l’opportunità di sfruttare gli apporti di discipline che, al pari del diritto comparato, collocano il diritto nel quadro più ampio delle scienze umane e sociali, e incoraggia lo sviluppo di ricerche trasversali rispetto alle varie discipline.

Il dottorato interseca diverse aree tematiche previste dal VII Programma Quadro dell’UE: non solo, ovviamente, le scienze socioeconomiche, ma anche altre aree tematiche (salute, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, energia, ambiente, trasporti) per un necessario approfondimento dei loro risvolti giuridici, e su queste tematiche ha ottenuto risorse aggiuntive sotto forma di borse erogate da enti esterni.

Il dottorato si pone obiettivi formativi non esclusivamente accademici, grazie allo sviluppo di collaborazioni mirate con la formazione continua e specialistica, nel quadro di una maggiore integrazione tra mondo universitario e mondo professionale, e si giova dell'apporto di studiosi impegnati nella ricerca sul progetto di Ateneo intitolato alla cultura giuridica europea, di cui è titolare il coordinatore del dottorato. In particolare, esso vuol formare soggetti capaci di inserirsi nel mondo delle professioni e delle imprese ai livelli più elevati, riaffermando il ruolo di una formazione critica teoricamente rigorosa, quale quella che caratterizza il dottorato di ricerca.

I dottorandi in Diritto, persona e mercato:

  • dovranno acquisire una comprensione sistematica del diritto privato, inteso nella sua accezione più ampia, e padroneggiare gli attuali orientamenti metodologici; 
  • dovranno dimostrare la capacità di ideare un progetto di ricerca, che condurrà alla stesura della tesi di dottorato, di costruirlo con un'adeguata articolazione e di realizzarlo, nel rispetto dei parametri di rigore scientifico che caratterizzano l'attività di ricerca; 
  • dovranno svolgere una ricerca originale, fornendo un contributo che, almeno in parte, dovrà essere meritevole di pubblicazione a livello nazionale o internazionale;
  • dovranno saper comunicare con i loro pari e con la più ampia comunità degli studiosi e del pubblico; a tal fine il dottorato prevederà lo svolgimento di appositi seminari in cui i dottorandi dovranno presentare al pubblico i risultati delle proprie ricerche.
Ultimo aggiornamento: 12/05/2022 09:11
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