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Regole di acquisizione dei crediti formativi (CFU)

Nel corso del 1° anno il dottorando deve frequentare le lezioni per un totale di 30 CFU, integrati da 30 CFU acquisibili mediante la partecipazione attiva a seminari e convegni e mediante il lavoro svolto sotto la supervisione del tutor. Totale complessivo 60 CFU.
Nel corso del 2° anno il dottorando deve frequentare le lezioni per un totale di 15 CFU; acquisirà i 45 CFU residui grazie ad un periodo di studio all'estero o mediante la partecipazione attiva a seminari e convegni anche presso altri atenei italiani, oltre che mediante l'attività di ricerca individuale. Totale complessivo 60 CFU.
Nel corso del 3° anno il dottorando si dedicherà prevalentemente all'attività di ricerca per la  redazione della tesi, integrata da seminari che impegneranno lo stesso dottorando in un ruolo attivo, prevedendo la presentazione dei progressi della propria ricerca. I dottorandi del 3° anno saranno inoltre incoraggiati ad organizzare occasioni di incontro con esperti, italiani e stranieri, per sviluppare i temi oggetto della propria tesi. Totale complessivo 60 CFU.
Nel corso del triennio è previsto l'obbligo di un soggiorno all'estero di dodici mesi, anche non continuativi.
 
Ogni modulo di due ore di lezione vale 1 credito.
La scelta delle lezioni da frequentare deve essere coerente.
La certificazione dei crediti relativi ai moduli didattici richiede la frequenza di almeno il 75% delle ore relative al modulo didattico stesso.
La presenza alle lezioni viene attestata mediante un foglio firme presente in aula.

Scadenze

XXXIV ciclo
30 settembre 2019: conclusione 1° anno.
27 settembre 2019: scadenza invio relazioni annuali all’indirizzo stefania.carena@unito.it (una su una lezione, un seminario o un convegno seguiti durante l’anno e l’altra sull’attività di ricerca).
Nel mese di ottobre il Collegio Docenti delibererà l’ammissione al 2° anno. La delibera del Collegio Docenti verrà trasmessa al personale dell’Ufficio Dottorati, che provvederà ad inviare un’e-mail informativa sulla scadenza del versamento della tassa d’iscrizione al 2° anno. Le comunicazioni dell’Ufficio Dottorati saranno inviate all’account istituzionale.

XXXIII ciclo
30 settembre 2019: conclusione 2° anno.
27 settembre 2019: scadenza invio relazioni annuali all’indirizzo stefania.carena@unito.it (una su una lezione, un seminario o un convegno seguiti durante l’anno e l’altra sull’attività di ricerca), indice e bibliografia della tesi.
Nel mese di ottobre il Collegio Docenti delibererà l’ammissione al 3° anno. La delibera del Collegio Docenti verrà trasmessa al personale dell’Ufficio Dottorati, che provvederà ad inviare un’e-mail informativa sulla scadenza del versamento della tassa d’iscrizione al 3° anno. Le comunicazioni dell’Ufficio Dottorati saranno inviate all’account istituzionale.

XXXII ciclo
30 settembre 2019: conclusione 3° anno.
27 settembre 2019: scadenza invio relazione sull’attività dell’ultimo anno all’indirizzo stefania.carena@unito.it.
La valutazione positiva del Collegio Docenti sull’attività dell’ultimo anno di corso è condizione per l’ammissione all’esame finale.
Previa valutazione positiva dell’attività dell’ultimo anno di corso, il Collegio dei Docenti procede, per ciascun dottorando, sentito il tutor, alla nomina di almeno due valutatori (più almeno un supplente), e stabilisce il termine per la presentazione della tesi. I valutatori devono essere docenti di elevata qualificazione, esterni all’università di Torino, agli Atenei convenzionati che concorrono al rilascio del titolo di Dottorato e al Collegio Docenti. I valutatori possono assumere tale funzione per più candidati.
La tesi, corredata da una sintesi in lingua italiana o inglese, è redatta in lingua italiana o inglese ovvero in altra lingua previa autorizzazione del Collegio Docenti.
La tesi, alla quale deve essere allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, è presentata dal dottorando ai valutatori entro il termine stabilito dal Collegio. Ai dottorandi del XXXII ciclo sarà concesso un termine massimo di sei mesi per l'invio della tesi ai valutatori (31 marzo 2020).
I valutatori esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi (entro un mese dal ricevimento della tesi) e ne propongono l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni.
Il dottorando è tenuto ad apportare le integrazioni e/o correzioni richieste.
Trascorso tale periodo, la tesi è in ogni caso ammessa alla discussione pubblica, corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori, reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate.
Il Coordinatore svolge funzioni di raccordo tra il dottorando e i valutatori nel caso di rinvio da parte di un solo valutatore.
La discussione pubblica si svolge innanzi a una Commissione giudicatrice composta da almeno tre esperti della materia (con relativi supplenti), in maggioranza estranei al Collegio, nominata dal Collegio dei Docenti entro 30 giorni dall’ammissione alla discussione pubblica. È possibile nominare un’unica Commissione per più candidati. I valutatori possono far parte della Commissione giudicatrice.
Il Collegio dei Docenti può autorizzare la partecipazione alla discussione pubblica in collegamento telematico.
La Commissione è tenuta a terminare i suoi lavori entro 90 giorni dal decreto rettorale di nomina.
Decorso tale termine, la Commissione che non abbia terminato i suoi lavori decade ed il Rettore nomina una nuova Commissione, con esclusione dei componenti decaduti.
La prova finale consiste nella discussione pubblica della tesi. Al termine della discussione la tesi, con motivato giudizio collegiale, è approvata o respinta. La Commissione, con voto unanime, ha facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico.
Il titolo è rilasciato dal Rettore che, a richiesta dell’interessato, ne certifica il conseguimento.
Successivamente al conseguimento del titolo, sarà cura del candidato provvedere al deposito della tesi nell’Archivio istituzionale ad accesso aperto che ne garantirà la conservazione e la pubblica consultabilità. L’Università provvederà ad effettuare il deposito della tesi a norma di legge presso le Biblioteche Nazionali di Firenze, Roma e Torino e nella banca dati ministeriale

Accordi cotutela di tesi
Il candidato discuterà la tesi secondo le regole dell’Ateneo sede di discussione.

Nella seduta del 7 marzo 2018 il Collegio Docenti ha subordinato l’ammissione al 3° anno al fatto di avere almeno una pubblicazione, anche in corso di stampa.

Ai fini della compilazione della Scheda di Dottorato, la Coordinatrice invita i dottorandi ad indicare nella relazione sull’attività di ricerca le pubblicazioni realizzate, le attività formative e i periodi all’estero svolti nel 2019 (specificare solo le attività organizzate da enti esterni al Dottorato). Nell’elencare le pubblicazioni occorre specificare:
1) La tipologia: monografia, articolo su rivista, nota a sentenza, recensione, contributo all’interno di un volume (per es. capitolo di libro), voce su Digesto, Enciclopedia Giuridica, Enciclopedia del Diritto, proceedings, curatela, traduzione, brevetto, ecc.
2) Eventuali coautori
3) Le pagine di inizio e di fine del vostro elaborato
4) La casa editrice e la città
5) Nell’ipotesi di articolo su rivista, specificare il fascicolo e la casa editrice
6) Le parole chiave del vostro elaborato (campo facoltativo)
7) Codice ISSN per le riviste
8) Codice ISBN per le monografie e i contributi in volume

 

Last update: 30/05/2019 11:58
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